Sondaggi elettorali: iniziare ad aggregare i partiti di maggioranza .

I sondaggi elettorali continuano a misurare il gradimento delle forze politiche come se la situazione politica fosse ferma al 4 marzo, per cui ci si imbatte quasi sempre in rilevazioni che quantificano le singole liste e poi fanno la somma per il ‘centrodestra‘ dove appaiono insieme Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia, il ‘centrosinistra‘, con il Movimento 5 stelle in beata solitudine.

Solo EMG ha iniziato ad aggregare (sondaggio 25 giugno 2018) i dati dei propri sondaggi elettorali in modo coerente con l’attuale (non più nuovo) scenario politico. Cosa emerge da questi dati? Emerge come i partiti di governo che alle elezioni del 4 marzo avevano preso insieme circa il 50% dei voti ora viaggiano verso il 60%, con tutte le opposizioni in crisi, seppure con numeri diversi.

I dati dell’ultimo dei sondaggi elettorali di EMG, del 25 giugno, fotografano la seguente situazione:

AREA GOVERNO: 58,0
Movimento 5 stelle 30,8
Lega 27,2
OPPOSIZIONE DI CENTRODESTRA 15,4
Forza Italia 9,9
Fratelli d’Italia 4,3
Noi con l’Italia 1,2
OPPOSIZIONE DI CENTROSINISTRA 23,9
Partito Democratico 17,7
Liberi e uguali 3,4
Più Europa – CD con Bonino 1,9
Altro partito (PSI, Verdi, Civica Popolare, Svp) 0,9
POTERE AL POPOLO 1,9
Altro partito 0,8

Leggere così i dati, oltre a rispondere meglio allo stato attuale delle cose, ha il vantaggio di poter misurare il grado di sostegno che nutre la coalizione giallo-verde.

Emerge così in modo palese un dato: la maggioranza nelle intenzioni di voto arriva al 58%, un fatto nuovo, un grado di consenso senza precedenti nella storia della repubblica.

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