PIL 2018, rischio zero crescita?

Frenata per l’economia italiana nel mese di giugno secondo la Nota mensile dell’Istat. L’indicatore anticipatore (una sorta di ‘lepre’ che anticipa i dati che verranno resi noti solo tra qualche settimana) segnala un rallentamento nonostante i buoni dati sull’occupazione e la risalita dell’inflazione.

Questo dato si aggiunge alla relazione fatta dal ministro Tria in Commissione Bilancio:  «Ci sono rischi di una moderata revisione al ribasso per la previsione di crescita 2018. Pur in un quadro positivo i dati, infatti, i numeri suggeriscono che la crescita sia continuata fino a tutto il secondo trimestre ma a un ritmo inferiore».

Dopo una lunga serie di piccoli ma continui segni positivi iniziati nel 2012/13, ora il governo Conte rischia di essere quello del ritorno dei segni negativi sui dati economici.

Il rischio reale è quello di tornare nel volgere dell’estate a valori di PIL intorno allo “zero virgola”.

 

 

 

 

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