Le generazioni diseguali, cresce l’allarme povertà tra i giovani. Dati Banca d’Italia.

La grande crisi di inizio millennio ha aumentato la diseguaglianza tra giovani e anziani. Secondo la Relazione Annuale di Banca d’Italia sul 2017 nel decennio 2006-2016 la crisi economica e sociale ha infatti pesato di più sui nuclei familiari under 40. I redditi ‘equivalenti’ (*) delle famiglie giovani sono infatti calati del 20,9% in tale periodo mentre quelli delle famiglie over 65 nello stesso arco temporale sono cresciuti dell’1,6%.

Nel 2006 tali redditi erano più alti per le famiglie giovani e più bassi per le famiglie più anziane, ora la situazione è invertita. Così come son ben diversi i rischi di povertà tra le due fasce anagrafiche: 32,5% per gli under 40 e 15,7% per gli over 65. Il doppio.

Tali tali risultano solo parzialmente attutiti se si considera la sola voce ‘nati in Italia’ degli under 40. Sotto si riporta il grafico presentato nel rapporto:

Differenze redditi tra generazioni

La situazione della fascia 41-65 appare intermedia tra le due generazioni estreme, ma con un rischio povertà che coinvolge quasi un quarto dei nuclei familiari.

(*) Il reddito equivalente è così definito:

Il reddito equivalente è pari al rapporto tra il reddito familiare complessivo e il numero di adulti equivalenti. Quest’ultimo è calcolato usando la scala di equivalenza dell’OCSE modificata, che attribuisce un coefficiente pari a 1 al capofamiglia, 0,5 ai componenti con almeno 14 anni e 0,3 a quelli con meno di 14 anni. L’unità di riferimento è la persona.

Precedente Sampdoria sopra quota 20.000 presenze di media a partita. Successivo Atalanta, allo stadio quasi in 18.000 a partita. Mille in più dello scorso anno.