La benzina e gli altri carburanti. Andamento storico, quota delle accise e piccole ‘sorprese’.

Come sempre, quando si tratta di ponti e vacanze lunghe, sale la polemica per il prezzo dei carburanti con punte di due euro al litro per la benzina sulle Autostrade Italiane. Rispetto agli impegni del governo, in particolare di Salvini, la situazione dei carburanti è un colpo alla credibilità della maggioranza. Quanto c’è di vero negli allarmi di questi giorni? Vedendo i trend e le medie raccolte dal sito carburanti-italia.org si può confermare che il prezzo dei quattro carburanti, benzina, gasolio, metano e GPL di aprile 2019 è il più alto registrato nei corrispondenti mesi di aprile degli anni precedenti, almeno fino al 2015.

Conseguentemente, visto che il livello delle accise non è stato toccato, si può anche affermare che il governo attuale sta incassando dagli italiani più accise rispetto ai governi che l’hanno immediatamente preceduto.

Le accise che gravano su un litro di benzina e di gasolio possono infatti essere così rappresentate (Fonte: carburanti-italiani.org)

Le accise variano da carburante a carburante, facendo riferimento ai dati attualmente in essere, abbiamo la seguente situazione:

  • benzina: 728,40 € per 1000 l
  • gasolio: 617,40 € per 1000 l (416,00 € per 1000 l nel 2006)
  • GPL: 267,77 € per 1000 kg
  • gas naturale: 4,4 € per 1000 kg (dato indicativo, calcolato applicando una conversione di 0,74 kg/m3)

 

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