Il PD cresce in silenzio?

C’è un ‘effetto Zingaretti’ sul voto del PD? Ha provato a misurarlo l’Istituto Tecné che nelle ultime rilevazioni ha riportato, insieme ai consueti sondaggi elettorali realizzati tra il 4 e il 6 maggio, il trend del Partito Democratico dalle politiche 2018 ad oggi.

Ne esce la seguente tabella (consultabile anche su www.sondaggipolitoelettorali.it ):

politiche 2018 18,80%
ottobre 17,40%
novembre 18%
dicembre 17,30%
gennaio 17,70%
febbraio 17,30%
SEGRETERIA ZINGARETTI
marzo 20,70%
aprile 20,50%
maggio 20,80%

 

In sostanza, con Zingaretti il PD inverte la tendenza dell’ultimo Renzi e della reggenza di Martina per riproporsi sopra il 20%. Sarebbe anche interessante un approfondimento sulla galassia del centrosinistra. Nonostante la frantumazione, l’impressione che si ricava dagli ultimi sondaggi è che vi sia un recupero interessante, tanto da poter raggiungere complessivamente un 7-8% di elettorato.

Un’ultima considerazione. Considerando i risultati delle elezioni politiche e i sondaggi attuali, non andrebbe solo registrato il dato di forte crescita della Lega ma la ‘notizia’ più fresca è proprio il recupero del nuovo Partito Democratico che appare l’unica altra forza politica in miglior salute di consenso rispetto al voto del 5 marzo 2018.

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