Elezioni amministrative 10 giugno 2018, comuni capoluogo e uscenti

 

 

Domenica prossima sono chiamati al voto delle elezioni amministrative 6.749.654 cittadini. Dovranno scegliere i sindaci e i consigli comunali di 763 comuni. Di questi 111 sono sopra i 15.000 abitanti, comprese 20 città capoluogo. Al voto sono chiamati anche i cittadini di due municipi di Roma sciolti anticipatamente.

Quali sono i comuni al voto?

Ci limitiamo ad analizzare i comuni capoluogo di provincia. Voteranno comuni che sono arrivati a scadenza naturale, quelli i cui organismi erano stati eletti nel 2013, e comuni che sono stati sciolti anticipatamente.

Rispetto al 2013 va detto che manca il comune più grande. Cinque anni fa si votò infatti anche per il Sindaco e il Consiglio Comunale di Roma. In quell’occasione Ignazio Marino si affermò con forza al ballottaggio contro l’uscente Alemanno e fu il simbolo di una travolgente vittoria del centrosinistra in tutta Italia che, con le sole eccezioni di Messina (civico di sinistra) e Ragusa (vittoria 5 stelle), vinse in tutti i principali centri del paese. A Roma si è rivotato, dopo la sfiducia via notaio, nel 2016. Vinse la candidata grillina Virginia Raggi.

Le turbolenze nella capitale tuttavia non si sono fermate perché, a distanza di soli 24 mesi dall’insediamento, due dei 15 municipi romani sono chiamati al voto anticipato, il terzo e l’ottavo.

VI sono poi i comuni che vanno al voto anticipato: Brindisi, Teramo, Terni e Trapani. Quest’ultimo ha votato lo scorso anno ma incorse nel caso, raro, di un solo candidato e una diserzione di massa dalle urne, cosicché non fu possibile procedere alla proclamazione del vincitore.

Nella tabella una scheda riassuntiva, comprensiva di numero di elettori aventi diritto, amministrazione uscente e segnalazione dei casi di scioglimento anticipato:

 

REGIONE COMUNE ELETTORI USCENTE
LOMBARDIA BRESCIA 145.064 Emilio Del Bono CS BALL
SONDRIO 18.405 Alcide Molteni CS BALL
VENETO TREVISO 68.725 Giovanni Manildo CS BALL
VICENZA 87.225 Achille Variati CS BALL
LIGURIA IMPERIA 34.334 Carlo Capacci CS BALL
TOSCANA MASSA 58.240 Alessandro Volpi CS BALL
PISA 72.078 Marco Filippeschi CS BALL
SIENA 43.365 Bruno Valentini CS BALL
UMBRIA TERNI 89.178 Leopoldo Di Girolamo Cs BALL sc. Anti.
MARCHE ANCONA 80.551 Valeria Mancinelli CS BALL
LAZIO VITERBO 53.289 Leonardo Michelini CS BALL
ABRUZZO TERAMO 46.988 Maurizio Brucchi DX BALL sc. Anti.
CAMPANIA AVELLINO 46.622 PAOLO FOTI CS BALL
PUGLIA BARLETTA 79.384 Pasquale Cascella CS BALL
BRINDISI 73.948 Angela Carluccio DX BALL sc. Anti.
SICILIA CATANIA 265.165 Enzo Bianco cs I turno
MESSINA 196.911 Renato Accorinti civico BALL
RAGUSA 62.186 Federico Piccitto m5s BALL
SIRACUSA 103.213 Giancarlo Garozzo CS BALL
TRAPANI 59.925 NO quorum
LAZIO/ROMA ROMA III 171.747 Paolo Pace M5s Ball sc. Anti.
LAZIO/ROMA ROMA VIII 117.813 Roberta Capoccioni M5s Ball sc. Anti.

Riassumendo, abbiamo quindi che 15 dei 20 capoluoghi di provincia chiamati al voto hanno amministrazioni uscenti di centrosinistra, due di destra, una civica, una Cinquestelle e una ‘non assegnata’ a Trapani.

I due municipi romani, che abbiamo inserito perché il loro bacino elettorale è tra i principali del prossimo turno elettorale, hanno entrambi amministrazioni uscenti Cinquestelle.

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