Ballottaggi 2018, i nuovi scenari.

I ballottaggi del 24 giugno rafforzano la tendenza emersa al primo turno delle elezioni amministrative.

Partiamo da una tabella riepilogativa e vediamo poi alcuni dettagli che possono aiutare a comprendere i fenomeni elettorali in atto:

REGIONE COMUNE ELETTORI 2018 com’era
LOMBARDIA BRESCIA 145.064 CS CS
SONDRIO 18.405 DX CS
VENETO TREVISO 68.725 DX CS
VICENZA 87.225 DX CS
LIGURIA IMPERIA 34.334 civico CS
TOSCANA MASSA 58.240 DX CS
PISA 72.078 DX CS
SIENA 43.365 DX CS
UMBRIA TERNI 89.178 DX Cs
MARCHE ANCONA 80.551 CS CS
LAZIO VITERBO 53.289 DX CS
ABRUZZO TERAMO 46.988 CS DX
CAMPANIA AVELLINO 46.622 M5S CS
PUGLIA BARLETTA 79.384 civico CS
BRINDISI 73.948 CS DX
SICILIA CATANIA 265.165 DX cs
MESSINA 196.911 civico civico
RAGUSA 62.186 DX m5s
SIRACUSA 103.213 civico CS
TRAPANI 59.925 CS
LAZIO/ROMA ROMA III 171.747 CS M5s
LAZIO/ROMA ROMA VIII 117.813 CS M5s

Il centro-destra conquista la grande parte dei comuni capoluogo, il Movimento 5 Stelle ha la prima grande battuta d’arresto della sua storia politica, il PD e il centrosinistra hanno un crollo elettorale che simbolicamente è rappresentato dalle sconfitte toscane.

In 5 situazioni, evidenziate in arancione, si è andati al voto anticipato. In tutti e cinque i casi ha perso chi aveva vinto le precedenti elezioni ma poi non ha garantito l’intero mandato: vale a Terni, Teramo e Brindisi, come nei due municipi romani.

L’altra considerazione è che gli schieramenti presentati in queste amministrative rispondono alle alleanze delle elezioni politiche ma non all’attuale coalizione di governo. Lega e M5S si sono scontrate sui comuni mentre a livello nazionale chiudevano l’intesa di governo.

Salta la rendita di posizione del M5S ai ballottaggi. Finora quando un candidato del M5S arrivava al ballottaggio riusciva a catalizzare il voto degli elettori ‘esclusi’, cioè se lo scontro si manifestava contro un candidato di destra riusciva a catalizzare i voti degli elettori di sinistra e viceversa. A Ragusa e Terni vincono infatti i candidati di destra. Solo ad Avellino, contro il centrosinistra, si afferma il candidato grillino.

Il centrosinistra perde molte amministrazioni, mentre vince a Roma presentando due candidati non PD. Si apre anche qui la questione della ridefinizione del campo delle alleanze.

Il voto ai ballottaggi evidenzia come il voto sia sempre meno ideologizzato, come confermano le sconfitte democratiche a Pisa e Siena. Soprattutto al ballottaggio, la scelte degli elettori sembra riguardare le persone in campo più che le liste a sostegno.

 

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